In un intervento su un terrazzino in cemento a vista (senza mattoni), i mio obiettivo è garantire la massima protezione "idraulica" preservando o migliorando l'estetica industriale del supporto.
Nel 2026 l'uso di tecnologie nanometriche e membrane liquide permette di ottenere risultati definitivi.
Ecco le fasi dell'intervento eseguito a regola d'arte:
1. Preparazione e Bonifica del Supporto
Il calcestruzzo nudo è un materiale poroso che richiede una preparazione meticolosa:
Idro lavaggio e Decontaminazione:
Pulizia con idropulitrice ad alta pressione per rimuovere smog, croste calcaree e residui di vecchi trattamenti.
Regolarizzazione: Ripristino di eventuali parti di cemento ammalorate o "scartellate" tramite malte tissotropiche fibro rinforzate di alta qualità (es. linea Mapei o Kerakoll).
Realizzazione dello "Sguscio": Creazione di una curvatura (buonuscita) tra pavimento e parete verticale per evitare angoli retti a 90°, punti dove l'acqua tende a ristagnare e fessurare.
2. Trattamento Nanotecnologico di Profondità
Per il cemento a vista prediligo l'uso di impregnanti silanici nanometrici:
Penetrazione Attiva: Questi prodotti (come i sistemi a base di biossido di silicio) penetrano nei pori del cemento fino a diversi millimetri, reagendo chimicamente per formare una barriera idrofobica invisibile.
Traspirabilità Totale: A differenza delle guaine nere, questo trattamento permette al cemento di "respirare", evitando che il vapore acqueo sottostante causi distacchi o bolle.
3. Impermeabilizzazione Elastica (Ove necessario)
Se il cemento presenta micro-fessurazioni da ritiro, si applica una membrana liquida cementizia bicomponente (es. Mapelastic o Nanoflex):
Perché scegliere piccolilavori22?
Perché mi distinguo per l'impiego di prodotti certificati per l'edilizia sostenibile del 2026, garantendo una durata dell'intervento superiore ai 10 anni con una manutenzione ordinaria minima.
Nel 2026 l'uso di tecnologie nanometriche e membrane liquide permette di ottenere risultati definitivi.
Ecco le fasi dell'intervento eseguito a regola d'arte:
1. Preparazione e Bonifica del Supporto
Il calcestruzzo nudo è un materiale poroso che richiede una preparazione meticolosa:
Idro lavaggio e Decontaminazione:
Pulizia con idropulitrice ad alta pressione per rimuovere smog, croste calcaree e residui di vecchi trattamenti.
Regolarizzazione: Ripristino di eventuali parti di cemento ammalorate o "scartellate" tramite malte tissotropiche fibro rinforzate di alta qualità (es. linea Mapei o Kerakoll).
Realizzazione dello "Sguscio": Creazione di una curvatura (buonuscita) tra pavimento e parete verticale per evitare angoli retti a 90°, punti dove l'acqua tende a ristagnare e fessurare.
2. Trattamento Nanotecnologico di Profondità
Per il cemento a vista prediligo l'uso di impregnanti silanici nanometrici:
Penetrazione Attiva: Questi prodotti (come i sistemi a base di biossido di silicio) penetrano nei pori del cemento fino a diversi millimetri, reagendo chimicamente per formare una barriera idrofobica invisibile.
Traspirabilità Totale: A differenza delle guaine nere, questo trattamento permette al cemento di "respirare", evitando che il vapore acqueo sottostante causi distacchi o bolle.
3. Impermeabilizzazione Elastica (Ove necessario)
Se il cemento presenta micro-fessurazioni da ritiro, si applica una membrana liquida cementizia bicomponente (es. Mapelastic o Nanoflex):
Perché scegliere piccolilavori22?
Perché mi distinguo per l'impiego di prodotti certificati per l'edilizia sostenibile del 2026, garantendo una durata dell'intervento superiore ai 10 anni con una manutenzione ordinaria minima.











